3 nov 2013

Rifiuti, fuochi, veleni: la politica sapeva tutto dal 1995

Carmine Schiavone
Le rivelazioni del pentito Schiavone erano state precedute già nel 1995 da un'audizione dell'allora procuratore della Repubblica di Napoli Cordova alla Commissione d'inchiesta sulle ecomafie. Gli unici a non avere peli sulla lingua sono quelli di Legambiente. Sono trascorsi 17 anni da quella commissione e c’ solo che la politica bipartisan non riuscita mai ad approvare l’introduzione dei delitti ambientali nel codice penale. Dobbiamo aspettare altri 17 anni?, si domanda l’associazione ambientalista.
Facendo notare anche un’altra cosa ben pi importante. Ovvero come la famosa audizione del boss pentito Carmine Schiavone in commissione Rifiuti, desecretata dopo 16 anni, il segreto di Pulcinella. Perch tutti sapevano. Ed cos. Rifiuti spediti (anche radioattivi) verso Lazio e Molise o interrati in laghetti e terreni nel Casertano, tra Castel Volturno e Giugliano. O usati per le costruire strade. Tutto noto, e pubblico soprattutto, gi da due anni prima a Camera e Senato. Ma tutti si sono voltati dall’altra parte. Un passo indietro.

  La commissione sulle ecomafie si insedia, per la prima volta, il 27 luglio del ’95. E il 4 ottobre successivo viene sentito l’allora procuratore di Napoli Agostino Cordova. Dall’audizione di Cordova - scritto nella prima relazione trimestrale della commissione spedita alle Camere - emersa l’esistenza di indagini, tuttora in corso, fondate sulle dichiarazioni del collaboratore Schiavone.
Rifiuti, fuochi, veleni: la politica sapeva tutto dal 1995