28 ago 2012

Di Marzio: "Il Napoli non diventerà mai una big finchè..."

Di Marzio: "Il Napoli non diventerà mai una big finchè..."
Dopo la prima partita di campionato con il Palermo che impressione le ha fatto il Napoli?
Mi ha fatto un ottima impressione. Il Napoli ha dimostrato maturità in una trasferta ostica. Questo però è un discorso che va al di là di quanto si può ancora fare sul calciomercato. Credo che l’organico vada completato ed è meglio farlo dopo una vittoria, quando si possono analizzare le cose a mente fredda senza farsi prendere dal panico.

In che ruoli si dovrebbe operare?
La società sostiene che serva un esterno a destra, nonostante Zuniga sia un destro. Mazzarri lo ritiene più utile a sinistra e quindi a quanto pare si prenderà un laterale basso che possa dare il cambio a Maggio.

I nomi che circolano sono quelli di Mesto, Jonathan e Wallace…
L’arrivo di uno di questi giocatori o l’altro dipenderà dalla volontà di Mazzarri e dalle sue idee sul tipo di giocatore che dovrà arrivare. Poi tra un Mesto e Wallace il livello resta quello.

Servirebbe anche qualcos’altro?
Credo che alla lunga le partenze di Lavezzi e Gargano si faranno sentire e per questo prenderei anche un centrocampista ed un vice-Cavani.

L’arrivo di una nuova punta chiuderebbe però gli spazi a Vargas. A quel punto lo manderebbe in prestito?
Vargas ha avuto tutto il tempo del mondo. Sono ormai passati sette mesi dal suo approdo a Napoli. Evidentemente non ha convinto l’allenatore dal momento che gli vengono concessi solo piccoli spezzoni di partita. Inoltre non è assolutamente una prima punta, si tratta di un’ala offensiva che è perfetta in un 4-3-3, il modulo che utilizzava l’Universidad de Chile, meno per lo schema che utilizza Mazzarri. Se poi vogliamo fare tutti i professori e raccontarci la favoletta che può giocare da prima punta siamo liberi di farlo, ma non ne ha le caratteristiche. A questo punto meglio che vada in prestito a giocarsi le sue chance altrove.

E chi prenderebbe come vice-Cavani?
Ce ne sono tantissimi in giro. Difficile fare i nomi perché bisogna capire quanto De Laurentiis potrebbe investire per l’operazione. Deve comunque essere un giocatore che si possa adattare e che accetti di partire alle spalle di Cavani. Insomma non è facile…

Intanto sembra imminente il rinnovo di Cavani, ma nel contratto ci sarebbe una clausola rescissoria che parrebbe aprire ad una cessione nella prossima stagione. Può essere il Lavezzi-bis?

Ci può stare come ragionamento, ma se dovesse essere vero vorrà dire che il Napoli non diventerà mai un grande club a livello sia italiano che europeo. Se ogni anno si cedono i migliori invece di rinforzarsi si fanno sempre passi indietro. Mi pare ovvio che i calciatori importanti vengano pagati come tali. Non credo che nei film di De Laurentiis, De Sica prenda lo stesso cachet di una comparsa. Che poi ci siano cifre spropositate è un altro tipo di discorso che si dovrebbe affrontare in separata sede, ma questi sono i prezzi che girano e dal momento che il calcio a livello di mercato tira ancora, bisogna adeguarsi sempre se che si voglia puntare in alto. 

Fonte: IlSussidiario.net

11 nov 2011

Napoli, Diana nominato capo "anti-camorra" del Caan. E i facchini gli scioperano contro


Il politico è stato chiamato dal sindaco De Magistris per stroncare la storica presenza dei clan nel polo agroalimentare campano. Di lui Saviano ha scritto che è un eroe della lotta alla mafia di Katiuscia Laneri e Raffaele Sardo

7 nov 2011

Ferrara: “Berlusconi sta per dimettersi, questione di ore”


ROMA, 7 NOV – ”Che Berlusconi stia per cedere il passo ormai e’ una cosa acclarata. Si tratta di ore, qualcuno dice perfino di minuti”. Lo scrive Giuliano Ferrara nell’edizione on line de ‘il Foglio’.
Secondo Ferrara, però, il “punto” non sono le dimissioni di Berlusconi. “Quello – secondo il direttore del Foglio – è un fatto, il grande fatto di questa legislatura”.
“Il punto vero – dice Ferrara – è per che cosa dimettersi, che cosa fare di sé, che cosa fare di tutti questi anni e quale è la vera posta in gioco: la capacita’ di dirigere il paese, di guidarlo, le regole adatte a un sistema maggioritario in cui il popolo sceglie chi governa, esprime un mandato su un programma”.
”Questa e’ la posta in gioco. Qualunque soluzione mascherata di emergenza che non siano le elezioni subito e’ inutile” aggiunge Ferrara.
Che il passo indietro di Berlusconi non siano più uno scenario impensabile lo ha in qualche modo fatto capire, nella mattinata di lunedì, anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta.

Ragazza muore di Infarto durante l'esame

Ragazza muore di Infarto durante l'esame, Suor orsola Benincasa, Antonella di Iorio di caserta iscritta al 4° anno di scienze della formazione primaria.