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10 gen 2009

Napoli : CONSIGLIO COMUNALE, LA MAGGIORANZA PERDE I PEZZI

Rosa Russo Iervolino with Antonio BassolinoImage via WikipediaPrima di giudicare l’operato della giunta da poco rinnovata, bisognerà attendere i primi provvedimenti dei nuovi assessori. Nel frattempo però, dal punto di vista politico la squadra di governo messa a punto dal sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino si trova nel bel mezzo di un polverone mediatico scatenato soprattutto dalle polemiche sulla registrazione segreta del colloquio con i segretari provinciale e regionale del pd, Nicolais e Iannuzzi. Nastro poi distrutto ieri davanti a uno sparuto gruppo di giornalisti, selezionati non si sa con quale criterio. A difendere le scelte del sindaco oramai, sono rimasti solo Iervolino stessa e il presidente della Regione, Antonio Bassolino. Soli contro avversari, ex alleati e soprattutto contro il loro partito d’appartenenza, il partito democratico che chiedeva discontinuità, ovvero l’azzeramento dell’intera giunta. Tra continue richieste di dimissioni e di elezioni anticipate, il clima non è certo dei migliori per una città con i problemi di Napoli. Una serie infinita di polemiche che ha spinto Rosa Russo Iervolino a spiegare direttamente ai napoletani i motivi che l’hanno spinta ad andare avanti. Uscirà domani infatti, la lettera aperta alla cittadinanza che il sindaco ha inviato ai principali quotidiani. Nella lettera, si dice convinta di riuscire a portare a termine il suo mandato e che quindi solo il consiglio comunale la potrà giudicare. Alcuni partiti ex alleati però, dopo essere stati estromessi dalla giunta, hanno già annunciato di non voler votare la fiducia al sindaco. Ieri l’annuncio da parte del segretario nazionale dei comunisti italiani Di liberto. Messaggio ripetuto questa mattina dal senatore di Italia dei Valori, Nello Formisano e dal responsabile cittadino del partito, Vincenzo Ruggiero

CONSIGLIO COMUNALE, LA MAGGIORANZA PERDE I PEZZI
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Napoli, la maggioranza traballa: in dubbio l'appoggio di 11 consiglieri

Rosa Russo Iervolino with Antonio BassolinoImage via WikipediaNAPOLI (8 gennaio) - Sono giorni difficili questi per Rosa Russo Iervolino. A preoccupare il sindaco, che ieri ha ricordato di aver cacciato i disonesti e che il suo lavoro proseguirà fino al 2011, sono soprattutto le dichiarazioni dei segretari nazionali dei tre partiti della sinistra che siedono nel consiglio comunale: Paolo Ferrero (Prc), Claudio Fava (Sd) e Oliviero Diliberto (Comunisti Italiani) chiedono elezioni anticipate, unica soluzione ai mille problemi che investono il Comune. Un deciso «no» alle scelte della Iervolino. Una richiesta che cade come un macigno sulle spalle dei consiglieri comunali dei tre partiti: seguire il sindaco di Napoli oppure la linea dei rispettivi partiti?

I consiglieri incerti dopo il rimpasto sono 11: Leonardo Impegno, Emilio di Marzio, Francesco Moxedano, Giovanni Palladino e Roberto De Masi (Pd), Gaetano Sannino, e Antonio Fellico (Pdci), Raffaele Scala e Carlo Migliaccio (Idv), Alessandro Fucito (Prc) e Ciro Fiola (Sdi).

Il sindaco Iervolino contro la stampa. Intanto il sindaco Rosa Russo Iervolino, dopo che ieri - primo giorno di lavoro della nuova giunta comunale - le porte di Palazzo San Giacomo sono rimaste chiuse per i giornalisti, torna all'attacco: «Quando succederà qualche altra cosa, spero buona, l'attenzione si ridurrà - dice la Iervolino - nelle monarchie normalmente si sposa un principe, in una repubblica è più difficile. Speriamo, non so, che Sofia Loren venga a Napoli e che succeda qualche altra cosa. Con il rispetto per i giornalisti, quindi, mi auguro che abbiano altro materiale per riempire le pagine». Iervolino sottolinea anche che è ormai abituata alle interpretazioni che la stampa offre di alcune sue affermazioni: «Vedo che si diverte sulle mie parole». E cita un termine utilizzato da lei per definire i suoi assessori: «Sbatacchiati, significa presi all'improvviso e messi in un posto nuovo». «Sono giovani in gamba e con tanta voglia lavorare», ha concluso il sindaco.

Il Messaggero

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