Aniello e Raffaele Cesaro lasciano il carcere di Secondigliano a venti giorni dagli arresti, su richiesta, accettata da parte del Tribunale del Riesame, dei penalisti Paolo Trofino e Maria Lampitella. Nel procedimento è implicato l'ex presidente della provincia, e parlamentare Luigi Cesaro.
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14 ago 2014
13 ago 2014
sequestro preventivo di dieci pozzi di falda acquifera nel comune di Casal di Principe
Nell'ambito di un'articolata indagine coordinata dai magistrati della Dda, i carabinieri di Casal di Principe hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo di dieci pozzi di falda acquifera, ubicati nel comune di Casal di Principe, di proprietà di privati cittadini.
Ecco cosa è stato trovato. L'indagine ha consentivo di riscontrare le dichiarazioni di due collaboratori di giustizia (il caso era stato sollevato dal pentito Carmine Schiavone in decine di interviste rilasciate dall'estate del 2013) sullo svernamento dei rifiuti speciali e pericolosi, attività posta in essere dai Casalesi, gruppo Schiavone, negli anni '80 e '90. Inoltre è stato individuato un sito di svernamento di rifiuti mediante attività di scavo e carotaggi eseguiti nel settembre del 2013 e nel febbraio 2014 in via Circumvallazione, all'altezza dell'incrocio con via Isonzo a Casal di Principe. E' stato accertato, attraverso le analisi effettuate sulle particelle di terreno del sito, la presenza di stagno, berillo ed idrocarburi pesanti oltre la soglia di contaminazione e la presenza di amianto, rifiuti speciale pericoloso per natura, e di altee sostanze chimiche i cui valori di concentrazione sono tuttavia inferiori ai limiti di legge, tali da essere classificati come rifiuti speciali, allo stato, non pericolosi. Gli inquirenti hanno accertato, inoltre, attraverso l'analisi delle acque sotterranee prelevate dai pozzi oggetto di sequestro, la contaminazione della falda come conseguenza della realizzazione degli interramenti illeciti poiché sono risultati superdosi alla Concentrazione soglia di contaminazione (Csc) i parametri manganese e slogati oltre ch tricolorometano, tetracloroetilene, sommatoria organo alogenati, tribromometano, dibromoclorometano, 1,2 dicloropropano, zinco, piombo, nitriti e nitrati.
Quattro indagati. I pozzi sequestrati sono stati affidati ai proprietari dei terreni sui quali insistono, nominati custodi giudiziari. Lo stesso decreto di sequestro è stato notificato a 4 indagati, affiliati al clan dei Casalesi, ritenuti responsabili, a vario titolo, del reato di adulterazione di acqua con l'aggravante del metodo mafioso.
31 ott 2008
LA PIÙ GRANDE CATASTROFE AMBIENTALE A PARTECIPAZIONE PUBBLICA
Altroché Inceneritori !
Fuochi che non ci bruciano, ma ci avvelenano. Ogni giorno, centinaia di "piccoli" fuochi ardono in tutta la provincia tra Napoli e Caserta. In modo particolare, nei territori dei Comuni di Giugliano, Qualiano e Villaricca. Tristemente denominati la terra dei fuochi, anche nel best seller "Gomorra".
In questo libro, lo scrittore e giornalista Roberto Saviano ci racconta la realtà! Anzi, possiamo dire con certezza che forse è stato fin troppo "buono".
Dalle riprese effettuate e dalle prove raccolte, considerata la situazione attuale, il fenomeno è ben più grave di quanto noi stessi potevamo immaginare. Col nostro impegno, abbiamo "semplicemente" fornito e reso pubbliche le prove di tutto ciò.
In questi incendi, detti oramai roghi, si brucia di tutto. A essere dati alle fiamme sono Rifiuti Speciali.* Materiali che non andrebbero bruciati e neanche gettati in strada. Tanto meno nelle campagne, in prossimità di allevamenti, frutteti e coltivazioni di ogni genere.
Questa società sembra che non abbia più nulla di civile. Ciò nonostante, voglio essere fiducioso e ottimista. Ecco perché, insieme ad alcuni amici, abbiamo dato vita a questo spazio di denuncia e informazione.
Crediamo che le centinaia di migliaia di persone che popolano i nostri territori non siano realmente consapevoli. Infatti, anche se talvolta qualcuno vede, forse, non ha idea di quanto possa essere grave e drammatica la situazione.
Tutti devono sapere, dai "buoni" ai "cattivi".
Niente al mondo può e deve giustificare quanto sta accadendo, indisturbato, proprio sotto i nostri occhi. La mattina, come il pomeriggio. La sera, ma ancor peggio di notte. Quando il buio nasconde il fumo nero. I roghi spesso son piccoli. Nascosti in stradine di campagna, a volte inaccessibili.
Ecco perché tutto è contaminato.
C'è chi dice che tutto ciò non esiste, che non è vero. Ora BASTA ! E' inutile nascondersi dietro un dito. Tutto è INCREDIBILMENTE VERO.
A quanti non credono diciamo: chi nega l'evidenza vuole il MALE della sua TERRA, dei suoi FIGLI e di quanti la abitano.
Omertà è complicità. Silenzio è assenso.
Anche se diversi enti già conoscono il fenomeno, per dovere civile e obbligo morale, di nuovo e per l'ennesima volta ... a tutte le Istituzioni che ci rappresentano, amministrano e tutelano rivolgiamo l' ACCORATO APPELLO:
SI FERMI SUBITO QUESTO SCEMPIO !!!
Possiamo non bere l'acqua della terra in cui abitiamo. Possiamo pure non mangiare i prodotti della terra in cui cresciamo. Ma l'unica cosa di cui non possiamo fare a meno, è respirare la sua aria ! La stiamo "appestando", pur non avendo industrie.
Quand'è che ci risvegliamo ??
*"I rifiuti speciali sono quelli derivanti da: attività agricole - attività di costruzione, demolizione e scavo - lavorazioni industriali, artigianali, commercianti - attività di servizio, di recupero e smaltimento rifiuti - attività sanitarie - macchinari obsoleti e veicoli a motore dismessi. - (art. n° 7 D. Lgs. 22/97)"
Fuochi che non ci bruciano, ma ci avvelenano. Ogni giorno, centinaia di "piccoli" fuochi ardono in tutta la provincia tra Napoli e Caserta. In modo particolare, nei territori dei Comuni di Giugliano, Qualiano e Villaricca. Tristemente denominati la terra dei fuochi, anche nel best seller "Gomorra".
In questo libro, lo scrittore e giornalista Roberto Saviano ci racconta la realtà! Anzi, possiamo dire con certezza che forse è stato fin troppo "buono".
Dalle riprese effettuate e dalle prove raccolte, considerata la situazione attuale, il fenomeno è ben più grave di quanto noi stessi potevamo immaginare. Col nostro impegno, abbiamo "semplicemente" fornito e reso pubbliche le prove di tutto ciò.
In questi incendi, detti oramai roghi, si brucia di tutto. A essere dati alle fiamme sono Rifiuti Speciali.* Materiali che non andrebbero bruciati e neanche gettati in strada. Tanto meno nelle campagne, in prossimità di allevamenti, frutteti e coltivazioni di ogni genere.
Questa società sembra che non abbia più nulla di civile. Ciò nonostante, voglio essere fiducioso e ottimista. Ecco perché, insieme ad alcuni amici, abbiamo dato vita a questo spazio di denuncia e informazione.
Crediamo che le centinaia di migliaia di persone che popolano i nostri territori non siano realmente consapevoli. Infatti, anche se talvolta qualcuno vede, forse, non ha idea di quanto possa essere grave e drammatica la situazione.
Tutti devono sapere, dai "buoni" ai "cattivi".
Niente al mondo può e deve giustificare quanto sta accadendo, indisturbato, proprio sotto i nostri occhi. La mattina, come il pomeriggio. La sera, ma ancor peggio di notte. Quando il buio nasconde il fumo nero. I roghi spesso son piccoli. Nascosti in stradine di campagna, a volte inaccessibili.
Ecco perché tutto è contaminato.
C'è chi dice che tutto ciò non esiste, che non è vero. Ora BASTA ! E' inutile nascondersi dietro un dito. Tutto è INCREDIBILMENTE VERO.
A quanti non credono diciamo: chi nega l'evidenza vuole il MALE della sua TERRA, dei suoi FIGLI e di quanti la abitano.
Omertà è complicità. Silenzio è assenso.
Anche se diversi enti già conoscono il fenomeno, per dovere civile e obbligo morale, di nuovo e per l'ennesima volta ... a tutte le Istituzioni che ci rappresentano, amministrano e tutelano rivolgiamo l' ACCORATO APPELLO:
SI FERMI SUBITO QUESTO SCEMPIO !!!
Possiamo non bere l'acqua della terra in cui abitiamo. Possiamo pure non mangiare i prodotti della terra in cui cresciamo. Ma l'unica cosa di cui non possiamo fare a meno, è respirare la sua aria ! La stiamo "appestando", pur non avendo industrie.
Quand'è che ci risvegliamo ??
*"I rifiuti speciali sono quelli derivanti da: attività agricole - attività di costruzione, demolizione e scavo - lavorazioni industriali, artigianali, commercianti - attività di servizio, di recupero e smaltimento rifiuti - attività sanitarie - macchinari obsoleti e veicoli a motore dismessi. - (art. n° 7 D. Lgs. 22/97)"
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